Meddle

 

 

Meddle, Pink Floyd album

Siamo agli inizi del 1971 quando i Pink Floyd di ritorno da una serie di concerti del tour di Atom Heart Mother, iniziano a registrare nuove sonorità agli Abbey Road Studios.

Le registrazioni successivamente cambiarono sede e avvennero in altri studi di Londra come l’Associated Independent Recording ed il Morgan, meglio equipaggiati per la complessità della musica che la band britannica cercava di incidere

Non c’era un tema centrale quando partì il nuovo progetto e così i Pink Floyd iniziarono a sperimentare, dando vita ad un altro grandissimo album rilasciato il 30 ottobre 1971.

Meddle sarà ricordato sicuramente per diverse tracce di assoluto valore: basti pensare alla magnificenza di Fearless con l’iconico coro You’ll Never Walk Alone cantato dai tifosi del Liverpool nella Kop oppure One of These Days, ricordata dai nostalgici come sigla di Dribbling.
Senza dimenticare Seamus il cane che emette i guaiati nell’omonima canzone ma oggi il nostro focus non può che soffermarsi su Echoes.

La canzone che di fatto occupa interamente il B side del disco, nasce da uno strumentale che inizialmente prese il nome di Nothings.
Il suono di pianoforte è merito dell’improvvisazione di Richard Wright che fece scattare la scintilla.

Una suite di 23 minuti che concilia con il mondo intero.

Fate un lungo respiro e godetevi questo immenso spettacolo!

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Meddle, le tracce

  1. One Of These Days
  2. A Pillow Of Winds
  3. Fearless
  4. San Tropez
  5. Seamus
  6. Echoes